Deposito scorie radioattive

Il presidente dell’UPI Basilicata, Piero Marrese, ribadisce la sua netta contrarietà all’allocazione di scorie radoiattive in Basilicata.

Data:
8 Aprile 2022

Deposito scorie radioattive

Il presidente dell’UPI Basilicata, Piero Marrese, ribadisce la sua netta contrarietà all’allocazione di scorie radoiattive in Basilicata.
“La nostra è una terra a vocazione prettamente agricola e turistica ed ha seri problemi di dissesto idrogeologico: come si può pensare di allocarvi un deposito nazionale di scorie radioattive?”.

Lo ha dichiarato il presidente dell’UPI Basilicata, Piero Marrese, all’indomani della consegna al ministero della Transizione Ecologica, da parte di Sogin, della proposta della Cnai, la mappa aggiornata delle località che potrebbero ospitare il deposito nazionale per i rifiuti radioattivi e il parco tecnologico, nella quale ci sono anche aree dei comuni di Genzano di Lucania, Irsina, Acerenza, Oppido Lucano, Matera, Bernalda, Montalbano Jonico e Montescaglioso. Marrese ha ribadito la sua netta contrarietà ricordando che “i territori lucani hanno già manifestato il loro parere contrario, motivandolo su basi tecnico-scientifiche”.

Ultimo aggiornamento

8 Aprile 2022, 08:07